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Link Nome Scientifico Descrizione
167 Fistularia commersonii Corpo estremamente allungato, testa molto lunga con muso lungo tubulare e provvisto di due creste laterali. Bocca terminale piccola e leggermente obliqua. Denti piccoli. Spazio interorbitale piatto. Pinne dorsale ed anale in posizione posteriore, opposte le une alle altre. Pinna caudale con due lobi e un lungo filamento centrale.
168 Equulites klunzingeri Corpo oblungo, fortemente compresso. Una cresta ossea sulla nuca; occhio relativamente grande; bocca piccola, molto protrattile, diretta in basso quando è in estensione. Una pinna dorsale lunga. Una guaina scagliosa alla base delle pinne dorsale e anale molli. Pinna caudale forcuta. Scaglie piccole cicloidi. Linea laterale continua fino alla caudale.
169 Arachnoidea protecta
17 Branchiomma luctuosum I Sabellidae sono dei policheti tubicoli con prostomio ridotto e fuso al peristomio formante una corona branchiale. Questa struttura è formata da numerosi radioli che a loro volta portano delle pinnule che ne aumentano la superficie. Il corpo è suddiviso in torace e addome. Nel torace il notopodio porta chete e il neuropodio uncini che servono ad ancorare l’animale al tubo. Nell’addome la posizione di chete e uncini è rovesciata. La corona branchiale serve nella respirazione ma soprattutto per la filtrazione. L’anello peristomiale, collegato al primo segmento toracico, è caratterizzato dalla presenza di un collare atto alla costruzione del tubo. Nella sottofamiglia delle Sabellinae il torace possiede pochi segmenti in numero variabile mentre l’addome ne possiede un gran numero, tranne che nelle forme interstiziali. Le caratteristiche che contraddistinguono questa sottofamiglia sono la presenza di uno scheletro come supporto dei radioli e pinnule che sono tutte della stessa lunghezza e che non raggiungono mai l’apice del radiolo. Il collare deriva dal secondo anello peristomiale. I principali caratteri che contraddistinguono il genere Branchiomma Kölliker 1858 sono: presenza di occhi composti lungo i radioli e di piccole appendici, dette stiloidi, disposte lungo i margini dorsali dei radioli; assenza di chete accompagnatrici degli uncini nel torace; setole addominali con limbatura stretta e disposte in ciuffi arrangiati in forma di C; labbri dorsali con appendici radiolari ben sviluppate e appendici pinnulari. Di fatto, i caratteri più evidenti anche senza indagine microscopica risultano proprio quelli relativi alla corona branchiale e cioè occhi composti e stiloidi. Inoltre, l’addome è più lungo del torace, il collaretto è ben sviluppato ed infine l’addome presenta macchie oculari interramali laterali molto evidenti. In Branchiomma luctuosum la corona branchiale può raggiungere i 2,5 cm, con 29-41 radioli in ciascun lato; 7 dei radioli più ventrali originano da una base ricurva e mancano di stiloidi. I radioli più prossimi ai 7 più ventrali possiedono stiloidi ridotti e presenti solo nella porzione più prossimale. I restanti radioli hanno fino a 26 paia di minuti stiloidi filiformi. I lobi ventrali del collaretto sono arrotondati e largamente separati dorsalmente. Il torace possiede 8 segmenti, con piccole macchie scure sparse in maniera irregolare, mentre l’addome può superare i 100 segmenti. Gli uncini toracici possiedono una singola fila di 4-5 piccoli denti sopra il dente principale (Gravier, 1906, 1908). Nelle popolazioni studiate ad oggi lungo le coste italiane sono stati rinvenuti esemplari la cui lunghezza varia da 1 a 7 cm e la larghezza da 4 a 12 mm (Sordino & Gambi, 1992; Licciano et al., 2002). Alcuni esemplari prelevati nell’avanporto di Miseno (Golfo di Napoli) e nel porto di Salerno raggiungevano i 9 cm di lunghezza (Gambi, dati inediti).
170 Neosiphonia harveyi Talli filamentosi, alti fino a 10 cm, a struttura polisifonica (4 sifoni), costituiti da densi ciuffi di assi eretti, densamente ramificati, fissati al substrato per mezzo di un solido disco. Tale disco è composto da filamenti corticali discendenti o da un denso ciuffo di rizoidi (separati dalla cellula pericentrale da cui si originano). Dal disco e dalla parte basale dell’asse eretto primario si originano assi prostrati e assi eretti secondari. Cistocarpi ovoidi, ramuli spermatangiali che si formano alla prima dicotomia del tricoblasto, tetrasporocisti disposte in serie spiralate spesso interrotte da segmenti sterili.
171 Ceramium strobiliforme Tallo filamentoso, alto fino a 4mm, fissato al substrato da corti rizoidi. Il filamento presenta la caratteristica alternanza di bande non corticate e di bande corticate, tipiche del genere, ad eccezione della porzione apicale in cui la corticazione è continua.
172 Streblosoma comatus Caratteristiche generali dei Terebellidae sono capo dotato di numerosi tentacoli privi di papille e non retrattili; torace con segmenti biramosi e spesso con branchie anteriori; notochete capillari e uncini neuroposiali; addome con numerosi segmenti dotati di uncin neuropodiali. Il genere Streblosoma è caratterizzato in particolare da un lobo tentacolare piccolo a forma di collaretto, dotato di numerosi tentacoli. S. comatus possiede 3 paia di branchie filiformi sui segmenti 2-4. Setole capillari notopodiali dal secondo segmento; uncini dal quinto segmento, presenti per un numero variabile di sagmenti; nefridi aumentano di taglia dal 3 all'ottavo segmento e sono presenti sul quinto segmento.
173 Pinguipes brasilianus Corpo robusto, più spesso dietro la testa e l’inserzione delle pettorali, progressivamente più compresso verso la coda. Testa conica, bocca in posizione antero-inferiore, labbra spesse, mascella sporgente, occhio ovale e obliquo. Spazio interorbitale più del doppio del diametro maggiore dell’occhio. Opercolo terminante con una spina coperta parzialmente da pelle. Pinna pettorale arrotondata, pelvica spessa e carnosa specialmente sul lato esterno. Pinne dorsale ed anale si estendono con un’altezza costante fino al peduncolo caudale, dove terminano simmetricamente. Caudale tronca, con una piccola porzione superiore sporgente.
174 Ascophyllum nodosum
175 Bursatella leachii
176 Etrumeus teres Corpo marcatamente allungato, subcilindrico in sezione trasversa; ventre circolare e liscio, senza scutelli pre- e post-pelvici; un singolo scutello pelvico a W. Bocca piccola con muso appuntito; occhio completamente ricoperto da tessuto adiposo. Pinna dorsale unica con origine circa a metà corpo, pinne pelviche dietro la base della pinna dorsale.
177 Podarkeopsis capensis
178 Grateloupia turuturu Tallo laminare di consistenza cartilaginea, alto da 20 a 60 cm e largo da 1 a 15 cm, fissato al substrato mediante un disco basale da cui si diparte un corto stipite. La morfologia della lamina è molto varia. Alcuni talli presentano una lamina stretta e spiralata con rare proliferazioni marginali, altri presentano una lamina larga a bordi dentellati e con numerose proliferazioni. In sezione trasversale la lamina è costituita, dall'esterno verso l'interno, da uno o due strati di piccole cellule corticali ovoidi seguita da due-sei strati di cellule più grandi e di forma stellata. La porzione interna midollare è costituita da filamenti settati, laschi e generalmente con disposizione anticlinale.
179 Pinctada imbricata
18 Heterosiphonia japonica
180 Scytosiphon dotyi Il tallo è costituito da filamenti cilindrici, a volte appiattiti, tubuliformi, prevalentemente privi di costrizioni, lunghi fino a 12 cm, che si originano da un disco basale. Gli elementi riproduttori si formano in sporocisti pluriloculari raggruppati in sori nelle parti terminali dei filamenti.
181 Hyboscolex longiseta Prostomio a forma di T; segmento boccale acheto e fuso centralmente al primo setigero; segmenti anteriori rigonfi e triannulati, segmenti posteriori privi di annullazioni. Due grandi occhi. Segmenti anteriori rigonfi e triannulati. Assenza di branchie o proiezioni parapodiali. Parapodi posteriori privi di cirri dorsali e ventrali. Privo di branchie.
182 Epinephelus coioides Corpo allungato, interorbitale piatto o leggermente convesso; preopercolo subangolare, una dentellatura allargata all’angolo ed un’incisione larga e poco profonda sopra l’angolo; bordo superiore dell’opercolo dritto o leggermente convesso; narici subeguali; la mascella raggiunge o supera leggermente alla verticale il margine posteriore dell’occhio; 2-3 file di denti subeguali sulla parte mediolaterale della mascella inferiore. Pinna dorsale con terza e quarta spina più lunghe e membrane distintamente incise; pinna anale con margine arrotondato e terza spina generalmente più lunga della seconda. Pinne pettorali carnose; pinna caudale arrotondata. Scaglie ctenoidi sui fianchi, con scaglie minute ausiliari, la linea laterale ne presenta da 58 a 65.
183 Apoglossum gregarium Talli costituiti da densi gruppi di lamine spatulate erette, alte fino a 7 mm e larghe 1-3,5 mm, che si originano da assi cilindrici prostrati. Le lamine, non ramificate, sono percorse da un'evidente nervatura centrale non corticata costituita da cellule assiali circondate da cellule pericentrali indivise.
184 Lactophrys triqueter
185 Paralithodes camtschaticus
186 Lysidice collaris Prostomio bilobato, portante un paio di occhi reniformi (sono ovali in L. ninetta) e tre antenne, lanceolate e leggermente più lunghe del prostomio (sono subeguali e più corte del prostomio in L. ninetta). Primi due segmenti apodi e acheti; cirri tentacolari assenti; parapodi con setole pettinate munite di circa 20 denti (i due denti più lunghi sono quelli esterni); falcigere composte bidentate e setole acicolari dal 22° al 25° segmento.
187 Eriocheir sinensis Carapace sub-quadrato, superficie dorsale con corte carene granulate trasversali. Fronte e margini laterali granulati o finemente seghettati. Fronte con quattro denti, divisi in due coppie da una profonda incisione mediana. Margine antero-laterale con quattro denti acuminati. Chelipedi robusti, eguali, più corti del secondo pereiopode; una spina piuttosto pronunciata è presente nel margine interno del carpo, nei maschi il palmo e la porzione basale delle dita sono ricoperti da un denso manicotto di peli. Pereiopodi robusti, compressi lateralmente, margine distale superiore del mero spinoso. Segmenti addominali 3-6 fusi nei maschi.
188 Chondria polyrhiza Talli costituiti da assi prostrati provvisti di rizoidi multicellulari e da corti assi eretti cilindrici portanti ramuli semplici, ristretti alla base e disposti irregolarmente. Gli apici sono appuntiti e provvisti di un ciuffo di peli che ricoprono totalmente o parzialmente la cellula apicale.
189 Pisodonophis semicinctus Corpo allungato, anguilliforme, pressoché cilindrico. Testa conica con muso leggermente sporgente. Narici anteriori di forma tubulare, dirette verso il basso; narici posteriori sotto gli occhi, coperte da una linguetta cutanea. Denti molariformi disposti in più serie su mascelle e vomero. Pinne dorsale e anale ben sviluppate, terminano prima di un corto segmento caudale nudo e indurito. Pinne pettorali dietro una piccola apertura branchiale lunata. 10-12 pori prepettorali, 53-59 pori preanali. Pinna caudale assente. 155-162 vertebre.