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Dromia spinirostris

classificazione
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SottophylumCrustacea
ClasseMalacostraca
SottoclasseEumalacostraca
SuperordineEucarida
OrdineDecapoda
SottordinePleocyemata
InfraordineBrachyura
SezionePodotremata
SottofamigliaDromioidea
FamigliaDromiidae
SottofamigliaDromiinae
GenereDromia

dettagli specie su WoRMS

vista specie sulla mappa

Definizione

Dromia spinirostris
Dromidiopsis spinirostris (Miers, 1881); Sternodromia spinirostris Manning & Holthuis, 1981

Descrizione

Carapace arrotondato, convesso, densamente ricoperto di finissime setole. Bordo anteriore ristretto, trispinoso, con dente mediano più piccolo degli altri. Dente sopra-orbitale prominente, margine antero-laterale con quattro piccoli denti, il secondo dei quali più minuto degli altri. Le femmine adulte presentano un solco sternale che, anteriormente, converge alla base del tubercolo mediano. Dimensioni fino a 64 mm.
Bruno scuro, a volte sfumato di viola; estremità del dito fisso e del dattilo delle chele di colore bianco.
Lunghezza massima del carapace: 64 mm.
Dromia personata (Linnaeus, 1758)
Tropicale e subtropicale atlantica.
Si distingue per le spine del bordo antero-laterale più piccole e per la spina sopra-orbitale più prominente Si distingue per avere il margine antero-laterale più arrotondato e uniforme. La distinzione tra le due specie può essere notevolmente difficoltosa se si confrontano esemplari giovanili.
Biologia ed ecologia sconosciute.

Habitat

Vive su fondali sabbiosi e fangosi, tra 1.5 e 108 metri di profondità. Secondo quanto riportato, l’esemplare rinvenuto in Mediterraneo era associato al livello infralitorale a Padina pavonia. Mancano altri riferimenti e notizie sulla biologia ed ecologia.
Sconosciute.

Distribuzione

Distribuita in Atlantico orientale dal Sahara spagnolo all’Angola, presente a Capo Verde.
Oceano Atlantico
Singolo rinvenimento (golfo di Taranto; Pastore, 1976).
Singolo rinvenimento (golfo di Taranto; Pastore, 1976).
Questa specie ha raggiunto l’Italia con introduzione accidentale da parte di pescatori italiani che operano in Atlantico.
Alien
Sconosciuti

Impatti

Sconosciuta

Riferimenti

01/nov/09
Dr. Carlo Froglia

Bibliografia

Forest J. 1974 – Les Dromies de l’Atlantique Oriental: description de Sternodromia gen. Nov. Et de deux espèces nouvelles du genre Dromia Weber (Crustacea Decapoda Dromiidae). Ann. Inst. Océan. Monaco, 50(1) n.s.: 71-123.
Galil B., Froglia C. & Noël P. 2002 – CIESM Atlas of Exotic species in the Mediterranean. Vol. 2. Crustaceans: decapods and stomatopods. Briand F. (Ed.), CIESM Publishers, Monaco. 192 pp.
Manning R.B. & Holthuis L.B., 1981 - West African Brachyuran Crabs (Crustacea: Decapoda). Smithsonian Contributions to Zoology, 306: 1-379.
Martin J.W. & Davis G.E. 2001 – An updated classification of the recent Crustacea. Natural History Museum of Los Angeles County Science Series, 39: 1-124.
Miers E. J. 1881 – On a collection of Crustacea made by Baron Hermann Maltzan at Gorée Island – Senegambia. Ann. Mag. Nat. Hist., 5 (8): 204-220; 259-281; 364-377.
Monod T. 1956 – Hippidea et Brachyura ouest-africains. Mém. Inst. Français Afriq. Noire, 45: 1-674.
Pastore M. 1976 – Decapoda Crustacea in the Gulf of Taranto and the Gulf of Catania with a discussion of a new species of Dromiidae (Decapoda; Brachyura) in the Mediterranean Sea. Thalassia Jugoslavica, 8(1): 105-117.