Tu sei qui: Home / Specie / 149

Crassostrea gigas

classificazione
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseBivalvia
SottoclassePteriomorphia
OrdineOstreoida
SottofamigliaOstreoidea
FamigliaOstreidae
SottofamigliaCrassostreinae
GenereCrassostrea

dettagli specie su WoRMS

vista specie sulla mappa

Definizione

Crassostrea gigas
Ostrea angulata (Lamarck, 1819).

Descrizione

Conchiglia solida, inequivalve, con la valva sinistra (inferiore) concava, a forma di cucchiaio, quella destra (superiore) è piuttosto appiattita;la regione umbonale spesso è ipersviluppata. Margine delle valve non crenulato. Periostraco sottile. C. gigas, per effeto di vari fattori ambientali, può presentarsi con diversi morfotipi, soprattutto in ambiente lagunare. Attualmente, anche C. angulata è ritenuta una razza di C. gigas.
Colore di fondo biancastro o brunastro con disegni a fasce violacee.
Larve pelagiche.
Ostrea edulis Linnaeus, 1758.
Senza dati.
Sospensivoro molto attivo. La conchiglia spesso funge da substrato per altre specie di alghe ed invertebrati epibionti, anche non indigene, che possono essere introdotte accidentalmente.

Habitat

La specie si rinviene su substrati duri, anche artificiali, in acque basse, frequentemente in zone lagunari, dove viene attivamente allevata.
Sconosciute.

Distribuzione

Cosmopolita. Mediterraneo: Italia, Francia, Spagna, Tunisia, Malta, Grecia, Turchia.
Oceano Pacifico.
Ghisotti, 1971; Alto Adriatico.
Ghisotti, 1971; Alto Adriatico.
La specie è stata introdotta per apporto antropico dal Portogallo nel 1916 (Cesari & Pellizzato).
Established.
Sconosciuti

Impatti

Si sostituisce alla specie autoctona O. edulis.
La specie in questione forma dei banchi molto densi, spesso sostituendosi all'autoctona O. edulis.
Attualmente la specie viene attivamente pescata e posta stabulare, per la fase di ingrassaggio e finitura, prima della commercializzazione in appositi bacini; a causa della sempre crescente richiesta del mercato, essa è anche oggetto di allevamento intensivo.

Riferimenti

01/nov/11
Dr. Gianfranco Scotti

Bibliografia

Andrews J.D. (1980) A review of introductions of exotic oysters and biological planning for new importations. Mar. Fish. Review 42 (12):1-10.
Carlton, J.T. (1996) Marine Bioinvasions: the alteration of marine ecosystems by nonindigenous species. Oceanography 9 (1):36-43
Cesari P. & M. Pellizzato, 1985. Mollushi pervenuti in Laguna di Venezia per apporti volontari o casuali : Acclimatazione di Saccostrea commercialis (Iredale & Roughely, 1933) e di Tapes philippinarium (Adams & Reeve, 1850). Bollettino Malacologico , 21(10-12): 237-274;
Ghisotti F., 1971 a. Molluschi del genere Crassostrea nell'Alto Adriatico. Conchiglie, 7(7-8): 113-124;
Ghisotti F., 1971 b. Molluschi del genere Crassostrea nell'Alto Adriatico (nota aggiuntiva), Conchiglie, 7(9-10): 152;
Grizel, H. (1994) Reflexion sur les problčmes d'introduction de mollusques. In: Boudouresque, C.F., Briand, F. and Nolan, C., (Eds.) Introduced species in European Coastal Waters. pp. 50-55. European Commission Ecosystems Research Report];
ICRAM/Ministero dell’Ambiente, 2007 - Identificazione e distribuzione nei mari italiani di specie non indigene Ulteriori attività;
Lucas M., 1982. Il genere Crassostrea in Europa. La Conchiglia, 14(154-157): 6-10;
Mazzola A (1992) Le specie alloctone e l'acquacoltura. Boll. Mus. Ist. Biol. Univ. Genova 56-57 225-246;
Parenzan, P. Storia della Crassostrea gigas (Thunb.) spontanea nel Mediterraneo. 39-48;
Zibrowius, H. (1983) Extension de l'aire de répartition favorisée par l'homme chez les invertébrés marins. Oceanis 9 (4):337-353;
Zibrowius, H. (1991) Ongoing modification of the Mediterranean marine fauna and flora by the establishment of exotic species. Bulletin du Musée d'Histoire Naturelle de Marseilles 51 83-107.