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Polyandrocarpa zorritensis

classificazione
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SottophylumTunicata
ClasseAscidiacea
OrdineStolidobranchia
FamigliaStyelidae
GenerePolyandrocarpa

dettagli specie su WoRMS

vista specie sulla mappa

Definizione

Polyandrocarpa zorritensis

Descrizione

Colonie di forma globosa costitute da numerosi zooidi a differente stadio di sviluppo. Sacco branchiale con 4 pliche per lato, lamina dorsale piatta con bordo liscio. Tubo intestinale situato a sinistra del sacco branchiale, stomaco con 15 pieghe longitudinali. Ansa intestinale quasi circolare che racchiude un grosso endocarpo. Gonadi ermafrodite situate ai lati dell'endostilo. Negli esemplari aduli si osservano più di 10 policarpi a destra e 5 a sinistra dell'endostilo.
Colonia di colorazione variabile dal giallo al verde scuro tale variabilità è dovuta alla simultanea presenza di zooidi con differente stadio di sviluppo. Gli zooidi adulti, infatti, presentano una colorazione più evidente rispetto alle forme giovanili in cui la colorazione è appena percettibile (quasi trasparenti). Sifoni quadrilobati con due bande scure su ogni lobo. Mantello privo di tunica sottile e trasparente.
Planctonici con fototassia positiva.
Potrebbe essere confusa esteriormente con Distomus variolosus Gaertner, 1774.
Pan tropicale.
Colonie costitute da numerosi zooidi a differente stadio di sviluppo. Negli esemplari aduli si osservano più di 10 policarpi a destra e 5 a sinistra dell'endostilo.
Specie vivipara con uova e larve in camere incubatrici peribranchiali. Riproduzione sessuale: uova fertili da maggio a settembre, con embrioni a vario stadio di sviluppo. Riproduzione asessuata: gemmazione da stoloni basali tutto l'anno.

Habitat

Infralitorale superiore.
Bacini eutrofici (porti, allevamenti di mitili).

Distribuzione

Zorritos (Perù); Brasile; Delta dell'Ebro (Spagna); Nord Tirreno (Italia).
Oceano Atlantico, Bacino Peruviano
Porto di La Spezia 1974 (Brunetti, 1978-1979).
Porto di La Spezia 1974 (Brunetti, 1978-1979).
Come epibionte di specie usate in acquacoltura.
Alieno
Epibionte di specie commerciali.

Impatti

Sconosciuta

Riferimenti

01/ott/09
Dr. Francesco Mastrototaro

Bibliografia

Brunetti R., 1978-79. Polyandrocarpa zorritensis (Van Name, 1931) a colonial ascidian new to the Mediterranean record. Vie Milieu, vol. XXVIII-XXIX (4) sér. AB: 647-652.
Brunetti R., Mastrototaro F., 2004. The non-indigenous stolidobrach ascidian Polyandrocarpa zorritensis in the Mediterranean: description, larval morphology and pattern of vascular budding. Zootaxa 528: 1-8.
Izquierdo-Muñoz A., Dìaz-Valdés M., Ramos-Esplà A., 2009. Recent non-indigenous ascidians in the Mediterranean Sea. Acquatic Invasions, 4, Issue 1: 59-64.
Monniot C., 1988. Ascidies de Nouvelle-Calédonie IV. Styelidae (suite). Bull. Mus. natn. Hist. nat., Paris,4e sér., 10, section A, n° 2:163-196.
Turon X., Perere M., 1988. Las ascidias del delta del Ebro. Aspectos faunísticos y cuantitativos. P. Dept. Zool. Barcellona, 14: 81-90.
Vazquez E., Ramos-Espla A. A., Turon X., 1995. The genus Polycarpa (Ascidiacea, Styelidae) on the Atlantic and Mediterranean coasts of the Iberian Peninsula. J. Zool., Lond. 273: 593-614.